Il problema delle zanzare è davvero fastidioso, specie per chi come me è una specie di antenna umana attira-zanzare e per chi, come mia figlia, non è particolarmente soggetta ai morsi di zanzara, fortunatamente, ma anche un solo morso provoca una reazione esagerata che nel giro di qualche minuto trasforma un piccolo brufoletto in un gigantesco ponfo caldo, rossastro, doloroso e pruriginoso. Se non interveniamo subito, in questi casi, possiamo essere costretti a dover utilizzare gli antistaminici o addirittura il cortisone. E' capitato, purtroppo. Dipende dalla violenza della reazione allergica. Inoltre, da quando è arrivata la zanzara tigre anche nelle nostre zone, difenderci dai morsi è diventato più importante che mai. Il suo morso può infatti essere causa di gravi reazioni allergiche.
Da qualche anno abbiamo finalmente trovato un rimedio efficace e naturale per arginare sul nascere i possibili effetti dannosi di un morso: il gel dopo-puntura auto-prodotto a base di gel di aloe e oli essenziali, da applicare immediatamente sulla parte colpita in uno strato leggero, senza massaggiare. Evita la reazione infiammatoria immediata, riducendo sensibilmente anche i tempi di guarigione. Lo teniamo sempre in borsa insieme allo spray anti-zanzare.
Lo spray anti-zanzare è un ottimo aiuto per stare all'aria aperta. In genere lo spruzziamo sulle zone "più calde" come polsi e caviglie ma può essere necessario distribuire uniformemente il preparato anche su una zona più ampia di pelle "scoperta". Il fatto che lo spray è assolutamente naturale, prodotto da noi, ci permette di utilizzarlo liberamente e con la frequenza che preferiamo.
La sensibilità al morso delle zanzare è un vero grattacapo specie se si vive in campagna, come noi. Per questo motivo nella stagione estiva, e non solo, in casa nostra la questione zanzare è trattata con la dovuta importanza.
Uno degli investimenti più importanti e significativi che si può fare in una casa è l'installazione delle zanzariere in tutte le porte e finestre. Ormai il mercato offre davvero soluzioni sempre più adattabili alle nostre esigenze e anche alle nostre tasche: si va dalle zanzariere fisse a quelle mobili a rullo a quelle molto economiche composte semplicemente di una rete in tessuto lavabile e del velcro adesivo. Si può scegliere in base alle proprie necessità oppure realizzarle da soli. Qui qualche idea davvero semplice e carina. E' molto importante non avere la preoccupazione delle zanzare che entrano in casa ma non solo quelle. Io, ad esempio, ho qualche "problemino" a rapportarmi con gli scarafaggi. Ti assicuro che solo a scrivere la parola scarafaggio sento i brividi salire su per la schiena. Noi abbiamo optato per le zanzariere mobili a rullo in tutte le finestre: ci proteggono da visite sgradite di vari tipi di insetti ma anche di tutto ciò che vola, striscia o saltella.
Un'alternativa per dormire sogni tranquilli è sicuramente la zanzariera da letto a baldacchino, utile per noi adulti ma necessaria per le culle dei neonati che sono molto sensibili e delicati.
Utilissime in casa, al posto delle nocive piastrine con emanatore elettrico, le trappole per zanzare, da posizionare nelle camere da letto e nei luoghi dove abbisogna. Qui il post per prepararle in casa.
Non lasciare l'acqua nei sottovasi delle piante è un'altra delle regole da non sottovalutare. Infatti le zanzare hanno bisogno di acqua stagnante per depositare le loro uova e infestare anche la casa più pulita e sterile. Se proprio non possiamo fare a meno dell'acqua nel sottovaso, allora mettiamoci dentro pochi centimetri di filo di rame. Andrà bene anche la parte interna di un pezzettino di filo elettrico. Al contatto con l'acqua libera ioni attivi che rendono impossibile la deposizione delle uova e la vita delle larve eventualmente presenti. Per lo stesso motivo, bisogna evitare la formazione di raccolte d’acqua anche dentro secchi. bacinelle, bidoni, giochi per bambini come secchielli o piscine gonfiabili, anche di piccola dimensione, tenere rasati i prati ed eliminare le sterpaglie.
Le piante aromatiche svolgono una blanda azione repellente. Contrariamente a quanto si pensi, basilico, citronella, geranio, lavanda e timo su balconi e terrazze, tengono lontane le zanzare svolgendo un'azione davvero poco significativa, a meno che non scuotiamo ripetutamente le piante stesse in modo da diffondere nell'ambiente le essenze in esse contenute.
Ecco perché invece l'utilizzo del diffusore di oli essenziali è sicuramente raccomandato. La dispersione nell'aria degli oli essenziali balsamici e pungenti come eucalipto e menta piperita oppure repellenti come citronella e geranio, funziona molto bene perché sono proprio le essenze a svolgere l'azione desiderata. Io lo tengo sempre accesso soprattutto in cucina che è la stanza più frequentata della casa, il cuore delle attività familiari ed il luogo per eccellenza del ritrovarsi tutti insieme a chiacchierare a tavola. La porta è sempre aperta e dunque serve un repellente capace di diffondersi nell'aria uniformemente ed in maniera gradevole per tutti noi.
Nella parte esterna della casa non mancano mai le torce ad olio, le candele e gli zampironi alla citronella o al geranio. Li accendiamo al calar del sole, poco prima del tramonto, proprio quando i "vampiri" di preparano all'attacco, in modo da creare una sorta di scudo-barriera con odori a loro sgraditi. Inoltre, provvediamo ad effettuare una disinfestazione periodica (da 15 a 40 giorni, in base alla stagione) per mezzo della pompa a spruzzo a spalla (o a mano), nelle zone dove le zanzare vanno a posarsi come alberi, siepi e sui muri esterni della casa fino a circa un metro e mezzo di altezza. Cerchiamo di utilizzare prodotti il più possibile eco-bio a base di ingredienti naturali che preservano gli insetti cosiddetti "utili" rispetto a quelli dannosi come mosche e zanzare.
Un altro modo naturale per eliminare le zanzare è quello di "invitare" a casa nostra animali predatori ghiotti di zanzare come gechi e pipistrelli.
Il geco è un rettile innocuo per gli esseri umani, malgrado il suo aspetto minaccioso. Si dice che porti fortuna alla casa dove vive probabilmente perché provvede in maniera naturale ad eliminare gli insetti di cui si nutre. Si muove spostandosi dai soffitti alle pareti e spesso si aggira intorno alle luci artificiali, di solito circondate da insetti, dove trova abbondanti prede.
Il pipistrello insettivoro è noto per il suo aspetto inquietante di topo volante ma anche per il suo appetito per le zanzare. In realtà non si nutre esclusivamente di zanzare ma di tutti gli insetti che incontra. Purtroppo non incontrerà mai la zanzara tigre che è attiva di giorno mentre lui è un animale notturno. Acquistare o costruire una bat-box potrebbe essere un buon modo per attirarlo dalle tue parti. Qui un articolo di Focus sulle bat-box.
Rimedi naturali
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La prevenzione dei mali stagionali con l'aromaterapia

In questo periodo dell'anno iniziano i cosiddetti "mali stagionali" o "malattie da raffreddamento". Come sappiamo, si tratta di eventi più o meno fastidiosi che derivano essenzialmente dal contagio di altre persone già infette.
Un corpo sano, con difese immunitarie vigorose, teme sicuramente meno di patirne le conseguenze ma per arrivare a questo appuntamento annuale in piena forma fisica, occorre dedicarsi al proprio benessere ogni giorno dell'anno. In ogni caso, è abbastanza frequente soffrire di qualcosa nel periodo invernale: che sia un mal di gola passeggero o una febbre da cavallo, possiamo fare sempre qualcosa per prevenire l'infezione, alleviare i sintomi ed evitare di diffondere i nostri germi ai nostri cari.
Partendo dal presupposto che stiamo già molto attenti all'igiene ed evitiamo il contatto diretto con persone che hanno segni evidenti della malattia, non dimentichiamo che la via preferita da virus e batteri rimane senz'altro quella aerea. Ambienti chiusi ed affollati sono quindi da evitare. Ma non sempre possiamo farlo!
Un aiuto gradevole ed efficace consiste nel diffondere negli ambienti degli oli essenziali dal potere battericida utilizzando, preferibilmente, un diffusore elettrico ad infrarossi.
In mancanza del diffusore ad infrarossi, possiamo tranquillamente optare per un diffusore in ceramica o vetro, di quelli che sfruttano il calore di una candela accesa per diffondere gli oli contenuti in un piccolo recipiente d'acqua.
Un altro metodo davvero casalingo consiste nel disperdere gli oli essenziali in una piccola ciotola di acqua bollente. L'effetto durerà soltanto finché l'acqua avrà una temperatura abbastanza alta ma è sicuramente meglio di niente.
Se poi in casa abbiamo un malato, allora è permesso ogni mezzo purché non rinunciamo alla disinfezione dell'aria.
Quali oli essenziali scegliamo? Soltanto oli biologici che riportano la scritta "olio essenziale puro al 100%". Diffida dalle essenze profumate che vengono vendute per i diffusori perché contengono composti chimici che con il calore, disperdendosi nell'aria, danno vita a sostanze tossiche e certamente non salutari.
Qualche suggerimento.
- Qualche goccia di olio essenziale di eucalipto contribuisce alla disinfezione dell'aria(1): grazie al suo potere battericida previene affezioni contagiose e polmonari; si può utilizzare da solo o insieme ad altri oli essenziali che ne rinforzano l'effetto o aggiungono altri effetti interessanti (balsamici, espettoranti...).
- L'olio essenziale di limone è utile per risolvere tantissimi piccoli problemi e dedicherò sicuramente un post soltanto a questo. E' noto il suo potere battericida(2) che possiamo sfruttare anche diffondendone l'essenza nell'aria. Qualche goccia nel diffusore ci terrà al riparo dalle infezioni e riempirà l'aria di profumo delizioso.
- Un altro olio essenziale veramente importante è quello di Ravintsara, eccezionale antivirale soprattutto per le vie respiratorie, antinfettivo con un'efficace azione antibiotica, elimina i rischi di infezione secondaria nei casi di malattia virale. Rinforza l'immunità. Perfetto per contrastare le epidemie stagionali.
- Anche l'olio essenziale di menta piperita vanta delle ottime proprietà antisettiche(3) che, unite a quelle ben note balsamiche e rinfrescanti, ne fanno un olio dalle innumerevoli applicazioni. Utile per disinfettare gli ambienti, con i suoi vapori è efficace anche contro l'emicrania e per liberare il naso quando siamo raffreddati.
Naturalmente sono tanti gli oli che si possono consigliare, come il timo, la lavanda, il teatree, il cajeput ed il pino silvestre e tanto ci sarebbe da dire su ognuno di questi preziosi doni della natura. Se desideri altri post per approfondire l'argomento, invia una segnalazione tramite il modulo a destra del blog :)
Ed ecco la ricetta che durante l'epidemia di influenza può evitare che le persone si ammalino: per la prevenzione nei luoghi (casa, ufficio...) prepara una miscela di oli essenziali in parti uguali, mescolandoli in un flacone da 10 ml con contagocce. Versa 10 gocce della miscela nel diffusore, con l'acqua, e diffondi un'ora al mattino e un'ora la sera. Unica precauzione: se qualcuno soffre di asma bronchiale o laringospasmo non eccedere con le essenze balsamiche come la menta e l'eucalipto perché potrebbero indurre una crisi..
- Miscela di limone, eucalipto radiata e ravintsara
- Eucalipto radiata, teatree e ravintsara
- Eucalipto, pino silvestre, lavanda, timo
note
(1) la nebulizzazione di un'emulsione al 2% di essenza di eucalipto uccide il 70% degli stafilococchi ambientali.
(2) Gli studi di Morel e Rochaix, sull'azione battericida dell'essenza di limone, hanno dimostrato che:
a) i vapori dell'essenza di limone neutralizzano il meningococco in 15 minuti, il bacillo di Eberth (tifo) in meno di un'ora, il pneumococco in 1-3 ore, lo stafilococco aureo in 2 ore, lo streptococco emolitico in 3-12 ore.
b) l'essenza neutralizza il bacillo di Erberth in 5 minuti, lo stafilocco in 5 minuti, il bacillo di Loeffier (difterite) in 20 minuti. Sterilizza il bacillo della tubercolosi nella dose dello 0,2%.
(3) l'essenza di menta uccide lo stafilococco in 3,5 ore (L. Sevelinges), neutralizza il bacillo della tubercolosi nella dose di 0,4 per mille (Courmont, Morel, Rochaix)
Bibliografia e testi consigliati
Jean Valnet - Aromaterapia. Guarire con le essenze delle piante
Daniele Festy - La mia bibbia degli oli essenziali
Luca Fortuna - Aromaterapia Naturopatica
Stefano Silvestri - Aromaterapia. Sinergia tra corpo e mente
Dolci coccole pasquali
Cosa regalare a mia figlia, che è allergica al cioccolato, anzichè il classico uovo pasquale?
Detto fatto, un'idea che le è piaciuta molto, soprattutto perchè si tratta di vere "dolci coccole" per i piedi che, dopo ore ed ore di danza, fanno bene al corpo e allo spirito.
Allo scopo, ho pensato di rivisitare la ricetta delle bombe frizzanti in tema pasquale.
Ingredienti:
200 grammi di bicarbonato di sodio
100 grammi di amido di mais
100 grammi di acido citrico
20 gr. fiori secchi di lavanda
10 gocce di olio essenziale di lavanda"
20 gocce di olio essenziale di limone
Olio di riso q.b.
In una bacinella capiente metti il bicarbonato, l'amido, l'acido citrico e mescola bene con un cucchiaio di legno. Metti anche i fiori e mescola ancora. In un bicchiere di plastica versa due dita di olio di riso (o vinaccioli o altro olio leggero) e versarci dentro gli oli essenziali. Versa gli oli sulle polveri, metti i guanti in lattice e comincia ad impastare con le mani. Devi impastare tutto ben bene ed aggiungere dell'altro olio, qualche goccia per volta, in modo da rendere l'impasto omogeneo e coeso pur rimanendo abbastanza asciutto.
Mentre prepari questa ricetta ti raccomando di fare attenzione a non utilizzare acqua per nessuna ragione. Anche una sola goccia manderebbe a monte tutto il lavoro che hai fatto perchè bicarbonato e acido citrico reagiscono insieme se a contatto con l'acqua (a questo si deve il potere frizzante).
A questo punto puoi cominciare a realizzare delle palline premendo bene tra le mani.
Come vedi nelle foto, io ho messo ogni pallina dentro una pirottina per dolcetti che poi ho adagiato negli incavi di un cartone porta-uova. Poi ho pensato di confezionare queste dolci coccole come se fossero delle vere uova. Ho ritagliato dei porta-uovo a due posti e posizionato due dolci coccole. La sera prima avevo già preparato dei gusci d'uovo dagli scarti della preparazione della pastiera. Infatti avevo lavato i gusci con acqua calda e sapone per i piatti e poi bolliti 10 minuti per renderli sterili. Così, ho posizionato sopra ogni dolce coccola un guscio d'uovo e poi ho confezionato il tutto con un nastro in tessuto. Ho realizzato anche qualche confezione a caramella con della carta crespa turchese.
Come si utilizzano. Una bacinella di acqua calda, una dolce coccola ed avviene la magia: l'acqua comincia a frizzare e si trasforma in un bagno cosmetico degno di una spa, rilassante, idratante, con fiori di lavanda, mentre l'aria di riempie del profumo degli oli essenziali. Dieci minuti di magico relax prima della buonanotte. Naturalmente è possibile utilizzare due o più coccole per un vero bagno in vasca.
Buona Pasqua!
Detto fatto, un'idea che le è piaciuta molto, soprattutto perchè si tratta di vere "dolci coccole" per i piedi che, dopo ore ed ore di danza, fanno bene al corpo e allo spirito.
Allo scopo, ho pensato di rivisitare la ricetta delle bombe frizzanti in tema pasquale.
Ingredienti:
200 grammi di bicarbonato di sodio
100 grammi di amido di mais
100 grammi di acido citrico20 gr. fiori secchi di lavanda
10 gocce di olio essenziale di lavanda"
20 gocce di olio essenziale di limone
Olio di riso q.b.
In una bacinella capiente metti il bicarbonato, l'amido, l'acido citrico e mescola bene con un cucchiaio di legno. Metti anche i fiori e mescola ancora. In un bicchiere di plastica versa due dita di olio di riso (o vinaccioli o altro olio leggero) e versarci dentro gli oli essenziali. Versa gli oli sulle polveri, metti i guanti in lattice e comincia ad impastare con le mani. Devi impastare tutto ben bene ed aggiungere dell'altro olio, qualche goccia per volta, in modo da rendere l'impasto omogeneo e coeso pur rimanendo abbastanza asciutto.
Mentre prepari questa ricetta ti raccomando di fare attenzione a non utilizzare acqua per nessuna ragione. Anche una sola goccia manderebbe a monte tutto il lavoro che hai fatto perchè bicarbonato e acido citrico reagiscono insieme se a contatto con l'acqua (a questo si deve il potere frizzante).
A questo punto puoi cominciare a realizzare delle palline premendo bene tra le mani.
Come vedi nelle foto, io ho messo ogni pallina dentro una pirottina per dolcetti che poi ho adagiato negli incavi di un cartone porta-uova. Poi ho pensato di confezionare queste dolci coccole come se fossero delle vere uova. Ho ritagliato dei porta-uovo a due posti e posizionato due dolci coccole. La sera prima avevo già preparato dei gusci d'uovo dagli scarti della preparazione della pastiera. Infatti avevo lavato i gusci con acqua calda e sapone per i piatti e poi bolliti 10 minuti per renderli sterili. Così, ho posizionato sopra ogni dolce coccola un guscio d'uovo e poi ho confezionato il tutto con un nastro in tessuto. Ho realizzato anche qualche confezione a caramella con della carta crespa turchese.
Come si utilizzano. Una bacinella di acqua calda, una dolce coccola ed avviene la magia: l'acqua comincia a frizzare e si trasforma in un bagno cosmetico degno di una spa, rilassante, idratante, con fiori di lavanda, mentre l'aria di riempie del profumo degli oli essenziali. Dieci minuti di magico relax prima della buonanotte. Naturalmente è possibile utilizzare due o più coccole per un vero bagno in vasca.
Buona Pasqua!
Dentifricio all'argilla bianca
Ingredienti:
2 cucchiai di argilla bianca
2 cucchiaini di bicarbonato
1 cucchiaio di glicerina
2 gocce di olio essenziale di menta.
Mescola tutto e poi aggiungi le gocce di o.e., mescola ancora e conserva il dentifricio in frigorifero dentro un barattolino di vetro col tappo a vite.
Per utilizzarlo: preleva una piccola quantità di questa pasta dentifricia con le setole dello spazzolino asciutto e procedi con il lavaggio.
Per utilizzarlo: preleva una piccola quantità di questa pasta dentifricia con le setole dello spazzolino asciutto e procedi con il lavaggio.
Avvertenze importanti!
- Non usare mai utensili in metallo per mescolare gli ingredienti. Preferisci sempre un cucchiaio di legno che eviterà l'ossidazione dei composti.
- Se sei incinta non devi assolutamente utilizzare questi prodotti se prima non hai consultato il tuo medico.
- Se soffri di patologie particolari, comunica al tuo medico che intendi utilizzare questi prodotti;
- Non utilizzare questi prodotti se soffri di intolleranze o allergie ad uno o più componenti
Gel dopopuntura
Se proprio non siamo riusciti a sfuggire alle fastidiose punture d'insetti, allora possiamo utilizzare questo gel per mitigare il prurito ed il gonfiore.
Questa ricetta è davvero facilissima e veloce.
Procurati del gel di aloe. Lo trovi in vendita in erboristeria o nelle botteghe biologiche, oppure, se sei davvero fortunata ed hai una pianta di aloe nel tuo giardino, allora taglia alcune foglie e "sbucciale" con cura facendo attenzione a conservarne l'anima gel dentro un barattolino.
L'aloe arborescens è quello con le foglie arricciate e con principi attivi migliori ma il gel che si ricava dalle foglie è di gran lunga molto poco rispetto a quello che si riesce a prelevare dall'aloe vera. Quest'ultima ha le foglie dritte e cicciotte e pur non avendo principi attivi pari a quelli della sorella aloe arborescens, il gel che si ricava è maggiore e dunque risulta essere l'aloe preferito dalle aziende che lo utilizzano.
Ti servono:
100 gr di gel di aloe
10 gocce di olio essenziale di lavanda
10 gocce di olio essenziale di tea tree
10 gocce di olio essenziale di timo
10 gocce di olio essenziale di eucalipto
Mescola tutto con molta cura per qualche minuto e versa dentro un contenitore con dosatore (tipo quello del sapone liquido ma più piccolo). Puoi riciclarlo da un altro prodotto che hai consumato.
In questo caso, ricorda che devi lavare con sapone ed acqua calda i contenitori vuoti e poi metterli a testa in giù ad asciugare. Infine, ti consiglio di sciacquarli con un dito di vodka bianca (quella che compri al supermercato) per disinfettare a fondo e di far asciugare un'ultima volta a testa in giù.
Questo gel è lenitivo e rinfrescante, adatto anche alle pelli più sensibili.
Mi raccomando di non usarlo assolutamente se non si ha certezza di intolleranza agli oli essenziali utilizzati.
Questa ricetta è davvero facilissima e veloce.
Procurati del gel di aloe. Lo trovi in vendita in erboristeria o nelle botteghe biologiche, oppure, se sei davvero fortunata ed hai una pianta di aloe nel tuo giardino, allora taglia alcune foglie e "sbucciale" con cura facendo attenzione a conservarne l'anima gel dentro un barattolino.
L'aloe arborescens è quello con le foglie arricciate e con principi attivi migliori ma il gel che si ricava dalle foglie è di gran lunga molto poco rispetto a quello che si riesce a prelevare dall'aloe vera. Quest'ultima ha le foglie dritte e cicciotte e pur non avendo principi attivi pari a quelli della sorella aloe arborescens, il gel che si ricava è maggiore e dunque risulta essere l'aloe preferito dalle aziende che lo utilizzano.
Ti servono:
100 gr di gel di aloe
10 gocce di olio essenziale di lavanda
10 gocce di olio essenziale di tea tree
10 gocce di olio essenziale di timo
10 gocce di olio essenziale di eucalipto
Mescola tutto con molta cura per qualche minuto e versa dentro un contenitore con dosatore (tipo quello del sapone liquido ma più piccolo). Puoi riciclarlo da un altro prodotto che hai consumato.
In questo caso, ricorda che devi lavare con sapone ed acqua calda i contenitori vuoti e poi metterli a testa in giù ad asciugare. Infine, ti consiglio di sciacquarli con un dito di vodka bianca (quella che compri al supermercato) per disinfettare a fondo e di far asciugare un'ultima volta a testa in giù.
Questo gel è lenitivo e rinfrescante, adatto anche alle pelli più sensibili.
Mi raccomando di non usarlo assolutamente se non si ha certezza di intolleranza agli oli essenziali utilizzati.
Ceretta araba Sokkar (o Halawa)
Imparare a fare la ceretta araba sokkar o halawa, che in arabo significa “dolcezza”, è una delle cose più semplici. Unica avvertenza: fai molta attenzione alla temperatura della ceretta prima di spalmarla sul corpo!
Ti serve soltanto un bicchiere di zucchero di canna (se non ce l'hai va bene anche quello bianco), pochissima acqua, il succo di mezzo limone ed un pizzico di sale.
Metti tutto in un pentolino e fai cuocere tutto insieme per dieci minuti circa. Lo zucchero bollirà formando grandi bolle. Poi fai raffreddare un pochino e versa questo impasto su un piano di marmo (va bene anche un piatto grande per la pizza).
Non servono strisce di carta né di tessuto in quanto questo ceretta non ne ha bisogno: forma una pallina con le mani e stendila contropelo per qualche centimetro premendo bene le dita per far aderire alla pelle. Poi, strappa seguendo il verso del pelo e ricomincia tutto da capo.
Ti ricordo che dopo la depilazione è utile passare una garza imbevuta in una miscela di olio di mandorle dolci e qualche goccia di o.e. di limone (io ne ho sempre una boccetta con 200 ml di olio e 11 gocce di olio essenziale, che uso anche dopo la doccia con la pelle ancora bagnata)
Ti serve soltanto un bicchiere di zucchero di canna (se non ce l'hai va bene anche quello bianco), pochissima acqua, il succo di mezzo limone ed un pizzico di sale.
Metti tutto in un pentolino e fai cuocere tutto insieme per dieci minuti circa. Lo zucchero bollirà formando grandi bolle. Poi fai raffreddare un pochino e versa questo impasto su un piano di marmo (va bene anche un piatto grande per la pizza).
Non servono strisce di carta né di tessuto in quanto questo ceretta non ne ha bisogno: forma una pallina con le mani e stendila contropelo per qualche centimetro premendo bene le dita per far aderire alla pelle. Poi, strappa seguendo il verso del pelo e ricomincia tutto da capo.
Ti ricordo che dopo la depilazione è utile passare una garza imbevuta in una miscela di olio di mandorle dolci e qualche goccia di o.e. di limone (io ne ho sempre una boccetta con 200 ml di olio e 11 gocce di olio essenziale, che uso anche dopo la doccia con la pelle ancora bagnata)
Scrub corpo anticellulite
Ingredienti:
2 cucchiai di alghe macinate finissime
4 cucchiai di sale fino
15 gocce di olio essenziali di limone
10 gocce di olio essenziali di rosmarino
5 gocce di olio essenziali di menta piperita
olio di riso o d'oliva per impastare fino ad ottenere una pasta
Da utilizzare 1 o 2 volte la settimana.
Massaggiare sulle zone interessate. Lascia in posa per 30 minuti e sciacqua.
Attenzione: non usarla se sei incinta, se hai disfunzioni alla tiroide o allergica o intollerante ad uno o più componenti della maschera!
2 cucchiai di alghe macinate finissime
4 cucchiai di sale fino
15 gocce di olio essenziali di limone
10 gocce di olio essenziali di rosmarino
5 gocce di olio essenziali di menta piperita
olio di riso o d'oliva per impastare fino ad ottenere una pasta
Da utilizzare 1 o 2 volte la settimana.
Massaggiare sulle zone interessate. Lascia in posa per 30 minuti e sciacqua.
Attenzione: non usarla se sei incinta, se hai disfunzioni alla tiroide o allergica o intollerante ad uno o più componenti della maschera!
Rimedio contro l'influenza
Questa è una di quelle cose che, quando le conosci, ti cambiano la vita. Ha soltanto un difetto, che contenendo l'aglio può risultare sgradevole al palato. A me non dispiace soprattutto perché ne conosco i benefici effetti.
Si tratta di un antibiotico/antibatterico naturale che si prepara così: procurati un piccolo limone biologico (diffida da limoni dei quali non conosci la provenienza). Se sei davvero fortunata ne avrai uno del tuo giardino, altrimenti potresti anche riceverlo in regalo da un'amica! Sciacqua il limone sotto l'acqua fredda e mettilo in un pentolino stretto e alto, diciamo un bollitore per il latte, e riempilo di acqua fresca fino a un centimetro sopra il limone. Aggiungi uno spicchio d'aglio e accendi il fornello.
Adesso viene la parte più impegnativa ;) Devi calcolare esattamente sette minuti dal momento dell'ebollizione, né uno di più, né uno di meno.Infatti, proprio in quel momento esatto tutte proprietà salutari del limone, compresi gli oli essenziali, saranno state rilasciate. Qualche secondo dopo quelle stesse sostanze avranno perso il loro potenziale curativo.
Fai raffreddare e goditi questo rimedio naturale senza aggiungere nulla. Se proprio non riesci a berlo così, allora aggiungi un cucchiaino o due di miele di eucalipto o timo.
Ti consiglio di prenderlo tre volte al giorno per almeno tre giorni. I sintomi influenzali lasceranno presto la tua casa.
Tisana contro il mal gola
Una ricettina veloce ed efficace.
Una tazza di acqua bollente
2 cucchiaini di cannella in polvere
Un pizzico di pepe
Metti a bollire l'acqua, spegni e aggiungi cannella e pepe. Buonissima!
Una tazza di acqua bollente
2 cucchiaini di cannella in polvere
Un pizzico di pepe
Metti a bollire l'acqua, spegni e aggiungi cannella e pepe. Buonissima!
Dentifricio al Tea Tree
Dentifricio al Tea Tree
Ingredienti:
1 cucchiaio di bicarbonato
2 cucchiai di argilla bianca
4 o 5 gocce di olio essenziale di Tea Tree
L'olio essenziale di Tea Tree è antibatterico e disinfettante.
Mescola bicarbonato e argilla e poi aggiungi le gocce di o.e., mescola ancora e conserva il dentifricio in frigorifero dentro un barattolino di vetro col tappo a vite.
Si conserva a lungo in un barattolino di vetro, anche a temperatura ambiente.
Avvertenze importanti!
- Non usare mai utensili in metallo per mescolare gli ingredienti. Preferisci sempre un cucchiaio di legno che eviterà l'ossidazione dei composti.
- Se sei incinta non devi assolutamente utilizzare questi prodotti se prima non hai consultato il tuo medico.
- Se soffri di patologie particolari, comunica al tuo medico che intendi utilizzare questi prodotti;
- Non utilizzare questi prodotti se soffri di intolleranze o allergie ad uno o più componenti
Maschera anticellulite per glutei, cosce e pancia
Ingredienti:
2 cucchiai di alghe macinate finissime
1 cucchiaio di foglie di edera helix secche e macinate finissime (facoltativo)
1 cucchiaio di argilla bianca
1 cucchiaio di argilla verde
2 cucchiai di sale
20 gocce di olio essenziali di rosmarino
5 gocce di olio essenziale di menta (facoltativo)
olio di riso o d'oliva per impastare fino ad ottenere una pasta
Da utilizzare 1 o 2 volte la settimana.
Spalma le parti interessate con uno strato di composto e avvolgi con della pellicola trasparente. Lascia in posa per 30 minuti e sciacqua.
Attenzione: non usarla se sei incinta, se hai disfunzioni alla tiroide o allergica o intollerante ad uno o più componenti della maschera!
2 cucchiai di alghe macinate finissime
1 cucchiaio di foglie di edera helix secche e macinate finissime (facoltativo)
1 cucchiaio di argilla bianca
1 cucchiaio di argilla verde
2 cucchiai di sale
20 gocce di olio essenziali di rosmarino
5 gocce di olio essenziale di menta (facoltativo)
olio di riso o d'oliva per impastare fino ad ottenere una pasta
Da utilizzare 1 o 2 volte la settimana.
Spalma le parti interessate con uno strato di composto e avvolgi con della pellicola trasparente. Lascia in posa per 30 minuti e sciacqua.
Attenzione: non usarla se sei incinta, se hai disfunzioni alla tiroide o allergica o intollerante ad uno o più componenti della maschera!
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